sabato 24 giugno 2017

CANDIDO FIORE di Graziella Dimilito 25 giugno 2017

CANDIDO FIORE




Viola S. “la sfregiata”, alias Candido Fiore, guarda sogghignando i like e le richieste di appuntamento che fioccano numerose al suo pc.
Intanto affila il rasoio.
Come un rapace aspetta di incontrare l’incauta preda per vendicarsi del male ricevuto.
Avvolta nell’accappatoio, assorta in pensieri cupi, vive sola con un gatto, l’unico che non bada al suo viso deturpato, ed è sempre felice quando la vede tornare all’alba. Lui non la giudica per ciò che ha fatto durante la notte.
Era tanto dolce un tempo Viola, era la figlia che tutti avrebbero voluto, forse troppo ingenua e credulona, lei, così solare e socievole, aveva persino creduto che Luca la
picchiasse perché l’amava troppo ed era geloso di chiunque la guardasse. Fino al giorno in cui, in un impeto di rabbia aveva sfregiato il suo bel viso col rasoio. Poi fuggì e non lo vide mai più.
Le occhiate di commiserazione di amici e conoscenti la indussero a rinchiudersi in sé stessa, per tutti era diventata “Viola la sfregiata”. Il suo cuore si indurì, il desiderio di vendetta prese il sopravvento.
Il web ora le permette finalmente di vendicarsi, accalappiando incauti uomini, nei quali rivede Luca e su di loro si vendica con un preciso colpo di rasoio.
Viola, Candido Fiore, una donna sfregiata nel corpo e nell’anima